Prisma ASEM Bari 3–1 Pallavolo Andria (25-27, 25-18, 25-10, 25-23)
Bari: Mazzarelli (2), Mancini (13), Martielli (14), Incampo (11), De Tellis (11), Ruggiero (17), Dammacco (L1), Pagano (ne), Dellino (0), Di Gregorio (ne), Stigliano (0), Santoro (ne), Muschio (ne), Ruvolo (L2)(ne).
all. Francesco Valente
Andria: Bernardi (4), Cripezzi G. (4), Ritacco (21), Caldarola (6), Lombardi (3), Carofiglio (2), Pepe (L1), Pinna (0), Conversano (0), Corsetti (4), Cripezzi A. (2), Rubino (ne), Losito (L2)(ne).
all. Julian Lozowy – vice all. Donato Galeandro
Arbitri: Giuseppe Mastronicola (Bari), Vito Angiulli (Bari)
Note: Aces Bari (9)/Andria (5); Muri vincenti Bari (9)/Andria (4); Errori al servizio Bari (13)/Andria (16).
Non si ferma la corsa della Prisma ASEM Bari nella sedicesima giornata del campionato nazionale di B2 Maschile girone G. Gli uomini di mister Valente superano la Pallavolo Andria in quattro set in un match, come da programma, insidioso. I baresi guadagnano la sesta vittoria in fila, mantenendo ancora per una volta il PalaMajorana inviolato e completando il ciclo di tre match interni racimolando nove punti su nove disponibili. Gli ospiti, pur privi dell’opposto Fiorillo, hanno trovato in Ritacco il faro della squadra: ci ha provato la squadra di Lozowy ha sfruttare l’approccio pigro del primo set dei baresi ma nella seconda e terza porzione di gara i padroni di casa hanno scatenato tutta la loro furia portandosi sul 2-1. Equilibrata l’ultima frazione, in cui Ruggiero (top scorer con 17 punti) è salito in cattedra strappando a favore dell’ASEM un finale punto a punto. Buona la prova complessiva dei baresi – tutti gli attaccanti in doppia cifra – dal finale di primo set in poi tutto ha funzionato alla perfezione.
Prisma quindi che aggiunge un’altra vittoria alla striscia positiva: solo la capolista Ottaviano, ancora imbattuta, ha all’attivo un filotto migliore. Per gli uomini di mister Valente, tornati al quarto posto, sabato l’insidiosa trasferta contro il Locorotondo/Castellana, oggi decimo in classifica.
LA CRONACA
Prisma ASEM Bari in assetto tipo: in campo Mazzarelli e Mancini a formare la diagonale alzatore – opposto, Incampo e Martielli laterali, De Tellis e Ruggiero al centro, Dammacco libero. Mister Lozowy deve fare a meno dello squalificato Fiorillo, al suo posto in posto due Gianluca Cripezzi. A completare lo schieramento il regista Bernardi, i laterali Caldarola e Ritacco, i centrali Carofiglio e Lombardi più il libero Pepe.
Inizia con tre errori l’incontro dei locali, l’Andria ringrazia e inchioda il 2-4 col muro di Lombardi. Incampo e Martielli si scaldano in attacco con due punti a testa, la giocata di seconda di Bernardi conduce l’Andria avanti al primo time out tecnico sul 6-8. I baresi un po’ molli nell’approccio, Ritacco con tre punti in fila porta gli ospiti sul 9-13. Il muro di Ruggiero riporta sotto la Prisma, Caldarola con due vincenti segna il più tre alla seconda pausa regolamentare (13-16). Incampo e Mancini, poi lo slash di De Tellis pareggia i conti sul 17-17. Time out per mister Valente sul 18-20, De Tellis realizza il meno uno (20-21). Il muro di Ruggiero ribalta il punteggio a favore dei locali, Caldarola per il 22-22. Il muro di Carofiglio per il 23-24, Caldarola out dai nove metri. L’Andria guadagna ulteriori due occasioni, l’ultima propiziata da Ritacco conclude il set sul 25-27.
Un paio di difese straordinarie di Dammacco, poi la potenza di Mancini per il 4-1 targato Bari. Sempre più tre il vantaggio dei locali al primo time out tecnico dopo il primo tempo di De Tellis (8-5). La doppia di Bernardi allarga le distanze in favore della Prisma (11-6), il muro strepitoso ad uno di Incampo e la diagonale potente dello stesso schiacciatore valgono il 13-6: time out per Lozowy. Cripezzi interrompe il parziale dei padroni di casa sul 14-7, il solito Ritacco riduce ancora il gap, il muro di Mancini per il secondo time out tecnico (16-9). Martielli si fa sentire in attacco, De Tellis per il 22-14. Prisma che gestisce il cospicuo vantaggio nel finale, è Martielli a mettere giù il pallone del 25-18.
Nel segno di Ruggiero l’avvio di terzo set, subito 4-0 ASEM. Andria in balia dei padroni di casa, due vincenti di Ruggiero segnano il più sei (7-1), Martielli porta a casa la prima pausa per Bari (8-2). Due aces di Mancini per l’11-3, mister Lozowy schiera Corsetti al posto di Caldarola. Martielli punge in attacco, Ritacco interrompe il super parziale barese sul 13-4. Entra anche Andrea Cripezzi al posto di Lombardi per gli ospiti, il muro di De Tellis porta alla seconda pausa sul 16-4. L’Andria sbaglia molto, la Prisma no: distanze impressionanti sul finale di set (20-6). I baresi concedono pochissimo agli ospiti, l’attacco fuori di Ritacco chiude a sul 25-10 la terza frazione.
Restano Cripezzi e Corsetti in campo per l’Andria, Mancini colpisce per il 3-1. L’errore al servizio di Corsetti spezza l’equilibrio consegnando l’8-6 pro locali. Ruggiero comanda in prima linea: più quattro Prisma per il 12-8. Corsetti prova a riportare sotto la squadra ospite, un suo errore dai nove metri però conferma avanti i padroni di casa al secondo time out tecnico (16-13). I tre punti di differenza tra le due formazioni restano a lungo intatti, Ritacco con l’ace per il meno uno, Ruggiero ricaccia indietro gli ospiti (19-17). De Tellis in primo tempo, poi Mancini sbaglia dai nove metri, Prisma sul più uno (20-19). Ace con l’aiuto del nastro per Martielli (22-19) e time out per mister Lozowy. Dammacco vola in difesa, Ritacco porta a casa uno scambio lunghissimo (22-21), Incampo prima a segno e poi sbaglia, 23-22. Ancora Incampo in diagonale strettissimo per il 24-22. Ritacco risponde per gli ospiti, Ruggiero chiude un finale al cardiopalma (25-23).