Lo staff tecnico ASEM si arricchisce di un nuovo componente, lo scoutman Alberto Guarini che lavorerà a stretto giro di gomito sia con mister Tonino Cavalera che con mister Alessandro Girgenti, fornendo ai due tecnici supporto statistico e non solo per quanto concerne la preparazione delle due formazioni iscritte ai campionati di B maschile e B2 Femminile. Quella dello scoutman è una figura inedita in società, ma nella pallavolo di oggi, di importanza straordinaria perchè, durante la partita, permette ai tecnici di ricevere una mole importanti di dati utili anche per le decisioni da prendere. Con l’impegnativa stagione che attende entrambe le formazioni, un supporto simile ai tecnici era più che necessario. La scelta è ricaduta su Alberto Guarini, ventisettenne di Mesagne, che nelle ultime stagioni si è occupato dei numeri del Mesagne Volley, sodalizio femminile che negli ultimi anni ha anche preso parte alla B2. “Innanzitutto – dichiara Guarini – avendo collaborato per una settimana con mister Girgenti nello scorso finale di stagione ho subito capito che la società ha grande voglia di fare, vedi la voglia di centrare in tutti i modi la promozione; che al suo interno c’è gente seria e professionale e che c’è la possibilità di lavorare in perfetta armonia e poi prima di tutto avere di nuovo la possibilità di ritrovare la serie B dopo averla lasciata qualche anno fa col Mesagne.” “Appena mister Girgenti mi ha contattato -prosegue lo scoutman – per comunicarmi anche del progetto della B maschile, non ci ho pensato molto e ho atteso solo l’incontro per chiudere l’accordo. Sicuramente sono e sarò abbastanza teso nell’affrontare un mondo pallavolistico differente, come quello maschile, ma come ho fatto in tutti questi anni inizierò fin da subito a rimboccarmi le maniche e a lavorare in sintonia anche con mister Cavalera.” Sulle difficoltà di questo lavoro, Guarini conclude: “Possono solo dipendere dal tipo di categoria che si affronta, un conto è la serie C è un altro è la serie B. Nella prima, la figura del scoutman è un qualcosa in più che quasi nessuno ancora ha all’interno dei propri staff, sbagliatissimo per come la penso io; in serie B invece è una figura che non può più mancare. Al giorno d’oggi l’importanza del servizio scouting ha diverse sfaccettature tutte però improntate nel dare il maggior numero di informazioni all’allenatore, sia che sia la propria squadra che l’avversario. Poi si sa la palla è sempre rotonda e la partita la gioca chi sta in campo. Spero di essere d’aiuto ad entrambi i mister e di affrontare una stagione piena di soddisfazioni. Un’ultima cosa a cui tengo molto, è quella di ringraziare la mia società madre, il Mesagne volley, il presidente, tutti i dirigenti e soprattutto mister Giunta che 5 anni fa mi ha fatto scoprire questo nuovo mondo.”