Bari,16/02/2019
Il tanto atteso big match al vertice del campionato di serie D Gir. A tra ASEM volley Bari e CUS Bari termina 1-3 a favore degli ospiti che si confermano in testa alla classifica adesso con 38 punti; mantiene salda la seconda posizione l’Asem volley Bari ferma a 32 punti seguita sempre dall’ASD Pallavolo Gioia a 30 punti, prossima avversaria sabato 23 Febbraio fuori casa.
Mister Mancini per questa 14esima partita del campionato si affida a Stasolla e Cazzato in banda, Franco al palleggio opposto a Gesmundo, Tangari e Altini al centro con Maino libero.
I due avversari si conoscono bene, si sono studiati a vicenda, conoscono gli uni sia i punti di forza che di debolezza degli altri: già dall’inizio ci sarà un sostanziale equilibrio che caratterizzerà tutto il primo set.
Entrambe le formazioni lavorano molto bene a muro, difendono e ricostruiscono su molte azioni, frutto sicuramente del tanto lavoro fatto nelle rispettive palestre in vista di questo incontro.
L’equilibrio viene meno però verso la fine del set quando mister Mancini, dopo l’ennesimo errore di invasione, chiama il timeout prima sul 18-20 (verrà ammonito a gioco ripreso, ndr) e subito dopo sul 18-22.
Stavolta il rientro in campo è positivo: col cambio in battuta di Settanni su Altini, l’Asem si riavvicina e costringe mister El Moudden a chiedere il primo timeout sul 21-23, e subito dopo il secondo timeout sul 23 pari (anch’egli verrà poi ammonito, ndr).
Ma proprio sul finale l’ASEM però commette troppi errori e regala al CUS il primo set (24-26).
Il secondo set è tutto da dimenticare per i padroni di casa e ha ben poco da essere riportato: tanti gli errori, le disattenzioni, la poca convinzione e determinazione che consentono invece al CUS di imporsi facilmente con un parziale di 15-25 in un Palamajorana che, come prevedibile, ha accolto il maggior numero di tifosi finora mai registrato prima al palazzetto del quartier San Paolo.
Il terzo set non sembra iniziare nel migliore dei modi e mister Mancini cerca subito la soluzione tentando la sostituzione di Stasolla con Manuzzi (3-6): il CUS però sembra avere ancora il comando della partita, e mantiene il vantaggio fino all’11-14.
A questo punto l’ASEM finalmente si risveglia, capisce che quel set può riaprire il match e inizia a spingere con l’ace di Manuzzi e gli attacchi di Cazzato e Gesmundo (14-14); mister El Moudden chiama il timeout e al rientro in campo le due squadre rispondono colpo su colpo mantenendo la parità fino al 17-17.
Questa volta però è l’ASEM che nel finale si impone e inizia a staccare gli avversari (21-18); secondo timeout per il CUS ma ormai i ragazzi di mister Mancini sono padroni del campo e il set finisce 25-20.
Nel quarto set l’ASEM riparte con Stasolla in banda, mentre Cazzato sembra ormai avvertire la stanchezza e costringe mister Mancini sul 7-10 a far rientrare Manuzzi in campo.
In battuta il giovane Chiarelli rileva Tangari e firmerà anche un ace che riporta le squadre sulla parità (11-11); il CUS con due invasioni consecutive concede ai padroni di casa il sorpasso sul 15-13.
Troppi errori però in questa metà del set per l’ASEM, e sarà mister Mancini a chiamare il primo timeout sul 16-16, poi per il CUS e stavolta sarà mister El Moudden a chiamare i suoi a rapporto sul 20-20.
Il finale è concitato, le due squadre si danno battaglia e non intendono mollare proprio sul più bello (23-23); l’ennesimo errore dei nostri consegna il primo matchpoint al CUS e mister Mancini chiede ancora un timeout (23-24). Ma alle battute finali saranno gli errori di Franco prima e Gesmundo dopo a consegnare la partita al CUS Bari che vince il derby e conquista il bottino pieno di 3 punti fondamentali per mantenere salda la vetta della classifica.
Le parole del centrale Settanni a fine partita: “Abbiamo avuto un ottimo approccio alla partita, siamo entrati carichissimi in campo giocandocela punto a punto, anche se eravamo consapevoli delle ottime qualità fisiche e tecniche degli avversari, sicuramente di categoria superiore. Purtroppo nel secondo set c’è stato un calo di attenzione e abbiamo regalato il set, ma nel terzo abbiamo dimostrato il nostro spirito di squadra. Per me riprendere a giocare è stata un’emozione e colgo l’occasione per ringraziare mister Mancini e la società ASEM per avermi dato questa possibilità… spero di ricambiare dimostrando in campo che posso ancora dire la mia in campionato. Sono stato accolto alla grande dai miei amici di squadra e sono contento di fa parte di questa grande famiglia.”
Mirko De Bartolo
Staff Comunicazione e Social Media
