La calza della befana regala 3 punti d’oro alla D Maschile

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LA CALZA DELLA BEFANA REGALA 3 PUNTI D’ORO ALLA D MASCHILE

Bari, 06/01/2019

Il nuovo anno 2019 parte con il piede giusto per la terribile armata dei ragazzi guidati da mister Mancini nella nona giornata di campionato di serie D.

In un alternativo Palamajorana tutto esaurito (per l’indisponibilità del campo di gioco a Modugno ndr), in un clima “quasi polare” il match termina 3-1 (25-23/21-25/25-17/25-22) e conferma l’Asem volley Bari al primo posto in classifica.

Chi si aspettava una partita accesa è stato accontentato, almeno nei primi due set: la squadra di casa parte con l’ormai rodato sestetto, con Franco in regia che regala subito un ace e serve abilmente Tangari Cazzato e Gesmundo, portandosi sul parziale di 7-2. Qualche errore iniziale di troppo per i ragazzi capitanati da Brancaccio, e sul 10-6 va a segno anche l’ex modugnese Manuzzi (per lui una partita nella partita). Si inizia a riscaldare l’atmosfera, Cazzato spinge l’acceleratore e porta il parziale sul 14-8, mentre tra alti e bassi Manuzzi trascina la squadra sul 16-12 e poi ci pensa Tangari con un ace a sigillare il 17-12. Ma a questo punto la squadra di casa si arena, Marolo in pipe dalla seconda linea non perdona (si confermerà poi indiscusso protagonista nel Modugno), e si accorciano le distanze fino al 19-17 che costringe mister Mancini al doppio cambio Valenzano-Ruvolo su Franco-Gesmundo. Ormai si gioca colpo su colpo, il Modugno in crescendo agguanta il pareggio sul 20-20. Mister Mancini chiama anche il timeout e al ritorno in campo l’Asem ci crede e si porta sul 22-20, poi il timeout chiesto da mister Signorile invece dà fiducia ai suoi che ribaltano il risultato a 22-23. Cazzato pareggia i conti (23-23) e ritornano in campo Franco e Gesmundo. Finisce però con l’attacco di Marolo valutato sull’asta dal giudice di gara Annoscia (24-23) e che sanziona prima col giallo e poi col rosso il suo comportamento, anticipando così la fine del primo set in un tripudio di cartellini a 25-23.

Nel secondo set l’Asem riparte come la furia francese e Gesmundo regala al pubblico un doppio ace che vale il parziale di 8-3 e costringe mister Signorile a richiamare i suoi a rapporto. Alle pallette vellutate di Ivan Franco e all’ace di Manuzzi, risponde Marolo che mantiene viva la squadra avversaria (12-7); poi comincia la ritirata spagnola dell’Asem che tra errori, disattenzioni e qualche calzetta di troppo permette al Modugno di pareggiare sul 15-15 e costringe stavolta mister Mancini al timeout. Si ritorna in campo e le due squadre ricominciano a darsi battaglia colpo su colpo fino al 18-18, poi inizia l’affondo modugnese ad opera di Marolo e compagni che, nonostante il doppio cambio di mister Mancini sul 18-21, si spingono sul 19-23. Un vano tentativo di riprendere le redini della situazione ad opera di Ruvolo, ma alla fine è il Modugno che si porta a casa il 2° set (21-25).

Nel 3° set entrambe le squadre partono male, e con una pallavolo dal “profilo basso” si arriva al 5-4 finché ci pensano Franco e Manuzzi a dare una svolta di qualità al set arrivando a 12-6; poi si spegne Marolo e l’Asem accelera sul 15-6. Qualche errore di troppo per Cazzato, e mister Mancini ci prova sostituendo Manuzzi con Stasolla sul 15-9. Il Modugno cerca di reagire, rientra Manuzzi (17-11), ma il lavoro silenzioso e costante della difesa ad opera del libero Maino e gli attacchi di Gesmundo e Tangari non lasciano alcuno spiraglio (21-12). Nel finale si accorciano le distanze ma il regista Franco ha voglia di chiudere velocemente e chiude il set sul 25-17.

Anche il 4° set inizia con tanti errori (5-3), poi Gesmundo e Franco fanno salire la squadra di casa fino al 9-4 dove mister Signorile decide di chiedere il timeout. Nulla cambia, ancora poca bella pallavolo che però premia i nostri che si portano sul 13-5 tra invasioni, conclusioni out ed errori in battuta del Modugno. Cazzato e Marolo si rispondono a colpi di attacchi (16-12), poi Gesmundo suona la campanella ai compagni di squadra e si arriva così sul 19-14.

L’Asem sente odore di vittoria e sul 21-15 c’è l’ennesimo muro su Marolo che porta mister Signorile a chiamare il secondo timeout. Al ritorno in campo Cazzato va segno, poi sul 23-17 entra in battuta al posto di Altini il giovane e promettente centrale Chiarelli che però sbaglia. Il Modugno tenta il tutto per tutto, si avvicina fino al 24-22 ma alla fine Gesmundo chiude il match che vale la conferma del primato nel girone A a quota 25 punti, a soli 4 punti dalle dirette inseguitrici Pallavolo Gioia e Cus Bari, quest’ultima però con una partita da recuperare mercoledì 09 Gennaio contro il Cassano.

 

Mirko De Bartolo

 

Staff Comunicazione e Social Media

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Posted by asemvolley