Bari, 26/01/2019
Terminato il breve periodo di crisi, l’Asem volley Bari di mister Mancini torna a vincere nello scontro contro il Volley Cutrofiano Matino e stacca il biglietto per la fase finale del torneo di Coppa Puglia che si svolgerà nel break di Pasqua. Le altre squadre che vincendo ai quarti accederanno alla final four sono BCC Leverano, CUS Bari e Green Volley Galatone.
Il match termina 3-1 (25-17/25-19/16-25/25-21) e regala finalmente agli spettatori una partita ricca di emozioni e riconferma le qualità di questa squadra: determinazione, coesione e voglia di divertirsi.
Mister Mancini per questa partita ripropone l’ormai rodato sestetto: alle bande Cazzato con Manuzzi, Gesmundo opposto al palleggiatore Franco, i centrali Altini e Tangari e l’insostituibile libero Maino.
Primo set abbastanza equilibrato nella fase iniziale (4-4),poi il buon lavoro a muro dell’Asem inizia a farsi sentire e ferma ripetutamente il primo martello Forte (10-5).
Gesmundo e Manuzzi carichi e decisi con i loro attacchi allungano il passo (14-6) e le ottime difese sui primi tempi poco incisivi dei centrali di mister Inguscio permettono ai baresi di ricostruire facilmente nella fase punto (16-6).
Nonostante gli attacchi ad opera di D’Amico e Colazzo della squadra avversaria si arriva sul 19-11, poi sul 22-11 qualche errore di troppo in rotazione consente agli ospiti di accorciare le distanze (23-16); mister Mancini propone così il doppio cambio su Franco e Gesmundo, idea che si rivelerà vincente con il neo entrato opposto Di Ciolla che siglerà i due punti finali (25-17).
Secondo set fondamentalmente simile al primo, con un Asem che però spinge subito in battuta regalando al pubblico qualche ace e un Tangari questa volta più convincente sia a muro che in attacco; un Cazzato cinico e un Manuzzi urlatore trascinano poi la squadra alla vittoria del set con un parziale di 25-19.
Nel terzo set la troppa convinzione (forse ndr) di aver già blindato la vittoria gioca un brutto scherzo ai ragazzi di casa: equilibrio nei primi punti (5-5), poi il Cutrofiano inizia a prendere il largo (5-8) e mister Mancini è costretto a chiedere al direttore di gara Panzarino il primo timeout.
Al ritorno in campo la situazione non cambia, e sul parziale di 7-12 c’è il primo cambio in regia con Valenzano che entra al posto di Franco: ancora falli di rotazione e qualche attacco out costringono mister Mancini anche al cambio in attacco di Ruvolo su Cazzato.
Il distacco però non accenna a ridursi (10-15) e dopo il timeout di mister Inguscio gli avversari continuano a dominare il set (12-18): mister Mancini ci prova sostituendo anche Altini al centro con il giovanissimo Chiarelli, che poi verrà riconfermato alla ripartenza del quarto set.
Nonostante gli sforzi di Ruvolo in attacco e le ottime palle servite da Valenzano per tentare di tenere vivo il morale, il set si chiude con la vittoria degli avversari con un parziale di 16-25.
Il quarto set ricomincia sulla stessa scia del precedente, forse anche peggio, tanto che mister Mancini già sul 3-8 chiede un timeout per cercare di richiamare all’ordine i suoi: ci riesce, e grazie agli attacchi di Manuzzi, l’ace di Gesmundo e le giocate d’astuzia di Cazzato la situazione ritorna vicino all’equilibrio (9-10) e stavolta è mister Inguscio a chiedere il timeout.
Lo scontro è accesissimo, le due squadre rispondono punto su punto fino al 14 pari; poi però l’Asem capisce che il match va chiuso ed anche in fretta, così Tangari e Cazzato spingono sull’acceleratore (17-14) ma il doppio errore di Manuzzi ristabilisce la parità sul 17-17 che poi rimedia con un attacco vincente (19-17).
Nel finale però è Cazzato che si carica sulle spalle il peso di tutta la squadra, e con una sequenza molto positiva travolge gli avversari chiudendo la partita sul 25-21.
Il commento del D.S. Alessandro Girgenti a fine partita: “Siamo partiti con l’obiettivo di fare bene, e i ragazzi della D maschile stanno conducendo un campionato anche sopra le aspettative. Ovviamente un piccolo periodo di rilassamento è comprensibile, ma non dovevamo vanificare il percorso fatto finora. Infatti il secondo posto in campionato e l’accesso alla final four confermano l’ottimo lavoro svolto dai ragazzi nonostante le varie difficoltà. In questo anno di transizione, l’Asem sta vivendo una stagione di rinnovamento ma in tutti i campionati che affronta è protagonista, con una serie C femminile in ottimo piazzamento nonostante il girone di ferro e l’under 16 in semifinale provinciale, traguardo storico che conferma il riconquistato ruolo del nostro settore giovanile nel panorama barese.”
Mirko De Bartolo
