Bari,03/02/2019
Al via la prima gara del girone di ritorno del campionato di serie D Gir. A terminata 3-0 contro la UDAS Pallavolo Cerignola ASD. Al vertice della classifica nulla cambia: il CUS Bari vince in trasferta a Trinitapoli e si conferma in testa alla classifica con 32 punti, seguita dall’Asem volley Bari a 29 punti e l’ASD Pallavolo Gioia che si allontana a 27 punti.
Prima dell’inizio della gara viene rispettato il minuto di silenzio in memoria del giovane atleta Davide Di Gioia, tragicamente strappato alla vita e che personalmente ho avuto il piacere e l’onore di conoscere e poterci condividere momenti insieme in cui l’educazione, la correttezza e l’umiltà che ha dimostrato dentro e fuori dal campo difficilmente dimenticherò e speriamo siano di esempio per tutti i ragazzi e le ragazze che si affacciano al mondo della pallavolo. Ciao Davide(ndr)!
L’Asem nella 12esima partita di questo campionato si presenta con Ruvolo e Cazzato alle bande, Valenzano al palleggio opposto a Gesmundo, e i sempreverdi Altini e Tangari centrali e Maino libero.
Nel primo set gli avversari subiscono l’inizio travolgente dell’armata biancorossa che con i suoi attaccanti sembra non voler concedere nulla, e con Altini in battuta prende subito il largo grazie al suo doppio ace (9-5).
Il buon lavoro a muro di Tangari e gli ottimi servizi di Cazzato consentono ai padroni di casa di condurre agevolmente il set mantenendo un buon distacco (15-9); poi Ruvolo d’astuzia sigla il 19-13 e Gesmundo si impone con i suoi attacchi vincenti (20-16).
Al servizio Altini nelle vesti di cecchino firma un altro ace e Tangari chiude il primo set col punteggio di 25-19.
Nel secondo set apre le danze Cazzato, seguito ovviamente dall’ex ballerino Ruvolo e dal futuro sposo Tangari: il matrimonio è pronto ed è subito 4-0. Gesmundo dalla seconda linea non perdona e Altini si rende ancora protagonista dopo lunghi scambi (10-3).
Tutto fila liscio fino al 14-9, poi il Cerignola sfrutta le disattenzioni in ricezione per ridurre le distanze e sull’errore di Cazzato da seconda linea mister Mancini propone il cambio con Manuzzi (16-13).
Qualche fallo in palleggio e gli ospiti guidati dal giocatore-allenatore mister Ferraro continuano a crescere nonostante Gesmundo tenti di mantenere vivo il morale (19-17); poi l’ennesima invasione costringe mister Mancini a chiedere il timeout. Al ritorno in campo Gesmundo di potenza (22-20) ed un rigenerato Ruvolo trascinano la squadra alla vittoria del set col punteggio di 25-21.
Il terzo set prende avvio con l’ace di Valenzano, ma subito gli avversari aggrediscono la compagine barese portandosi in vantaggio (2-5) e mantenendosi avanti anche dopo il ritorno in campo di Cazzato su Manuzzi (4-8); grazie al buon lavoro a muro dei padroni di casa ed agli attacchi di Gesmundo si ristabilisce l’equilibrio sul 12-12 che costringe stavolta mister Ferraro a chiedere il timeout.
Si riprende il gioco e le due squadre restano vicinissime (14-14), poi l’idea di mister Mancini di sostituire Valenzano con Di Ciolla per alzare il muro si rivelerà vincente: ben 6 i punti messi a segno in questa fortunata rotazione (20-14), dopodiché entra al palleggio Franco ed esce Gesmundo, protagonista di un’ottima prestazione complessiva.
Molti gli errori degli avversari, e non vuole essere l’Asem a concedere il primo set vincente alla squadra fanalino di coda del campionato: finisce 25-22 con un’invasione fischiata dall’arbitro di gara Mongelli e in poco più di un’ora arrivano i tre punti per una vittoria meritata e quanto mai sofferta.
Le parole di Davide Altini a fine partita: “Prestazione a livello individuale e collettivo frutto di un periodo ricco di allenamenti positivi. L’obiettivo comune di quest’anno è di far bene sia in campionato che in coppa Puglia dando il 101% su ogni singola palla: un intero girone di ritorno ci attende!”
Mirko De Bartolo
Staff Comunicazione e Social Media
